18 dicembre 2010

Sumero nel film "Il Quarto Tipo"

di Alessandro Demontis
a

Il film “Il quarto tipo” ha sollevato un polverone sui casi documentati di rapimenti da parte di alieni. Ma mentre quasi tutti si sono concentrati sulla ricerca di prove che attestassero la autenticità della documentazione audio e video utilizzata dal regista Olatunde Osunsanmi, nessuno ha prestato attenzione alle implicazioni che il film ha. Il film contiene, seppur senza farne neppure menzione, numerosissimi riferimenti alla teoria dello studioso russo Zecharia Sitchin, secondo il quale gli ‘dei’ sumeri non erano altro che extraterrestri. Gli stessi che hanno creato l’Homo Sapiens tramite una manipolazione genetica dell’Homo Eractus, e che hanno donato all’uomo il progresso e la civiltà. Il fatto che gli alieni, nel film, si esprimano in sumero, é un ‘inedito’ assoluto nella cinematografia ufologica, a mio parere un passo avanti dopo quello “Stargate” (unico altro film contenente il tema degli dei-alieni) in cui l’alieno Ra parlava in egiziano. Quando ho visto il film sono rimasto basito dalla precisione e pignoleria nel realizzare la scena in cui é coinvolta la lingua sumera. Il mio primo pensiero é stato: “se si tratta di una storia inventata a tavolino, é geniale e ottimamente realizzata”. In modo particolare perchè le poche frasi sumere presenti nel film non solo hanno effettivamente un significato compiuto, ma questo significato si cala perfettamente nell’ambientazione del film.

Analizziamo allora le frasi coinvolte. Nel film é il linguista Awolowa Odusami (nome di fantasia) a fornire la traduzione di alcuni dei termini, a partire dal minuto 52.10 del film.

E NE NE

ME NA AM

ME EN DE EN

KI ULUTIM (qui il linguista dice: ‘la nostra creazione’ é il significato delle ultime due parole)

IGI KAR

A E SA (il linguista dice: ‘esaminare’ vuol dire la prima parola)

IE KAE

SUG ZAG GU (viene detto: l’ultima parola è ‘rovinare’ o ‘distruggere’)

La prima cosa che ho voluto fare, adentrandomi in questa analisi, era verificare le traduzioni fatte nel film. Questo é il risultato:

IG(I) = EYE, TO SEE / WATCH
(fonte: Sumerian Lexicon - J.Halloran)

ULUTIM ---> ULUTIM2 = TO FORM, TO CREATE, CREATION
(fonte: ETCSL -
‘dumizid and gesthinanna’)

GU ---> GUL = TO KILL / DESTROY / ESTINGUISH
(fonte: Sumerian list
of compound word - J. Halloran / Sumerian TTF font)

Una volta confermati questi tre significati, addentriamoci nell’analisi usando il Sumerian Lexicon di John Halloran. L’impresa é un pò ardua perchè nessun termine, come riportato nel film, riporta segni di indici di omofonia; inoltre cercando nel Lexicon si nota che molti dei termini sono non propriamente sumeri, ma protosumeri, nella forma ipoteticamente utilizzata prima del 2800/2600 a.C., periodo ufficialmente accettato per il ‘sumero classico’. Una ricerca accurata nel Lexicon, porta a stabilire questi termini, con i relativi significati:

E.NE = lei

NE = questa/questo

ME = Io / decreto / discendente

NA = essere umano (me.na = di mia proprietà)

AM = AM2 = é (voce del verbo essere ) / la quale

DE.EN = andare/venire/muoversi in direzione di

KI = terra / città / luogo

ULUTIM2 = creazione/creare/formare

IGI = esaminare/osservare/guardare

KAR2 = soffiare

A = discendente / A2 = braccio

E(G) = fare

SA = rete/corda/legare

(G)IE = penetrare

KA(E) = bocca/urlare

SUG = sapere/forzare

ZAG / (E)SAG5 = prescelto

GU(L) = distruggere

Una traduzione, forse un pò forzata, ma giustificata visto il combaciare dei vari termini in un contesto che sembra abbastanza evidente e coerente, può essere:

lei, questo essere umano, é mia discendente,

venuta nel luogo della creazione,

(bisogna) esaminare, legare il braccio e penetrare,

(forzare a) urlare (aprire la bocca?) del prescelto,

distruggere.

In questa traduzione l’unico termine che rimane ‘isolato’ per mancanza di coerenza é KAR2 = ‘soffiare’, che però potrebbe avere altri significati non attestati nel Lexicon. Il testo ha senso compiuto ed é coerente con la sciena a cui é riferito, infatti queste parole sono pronunciate da un ‘alieno’ nel momento in cui la protagonista del film é rapita e portata nell’astronave per essere esaminata (IGI), viene legata (SA) e forzata (SUG) su un lettino. Lei urla (KAE) per il dolore quando un ago le penetra (GIE) dietro il braccio (A2).

6 dicembre 2010

12 novembre 2010

Sud Africa, trovata una metropoli di 200.000 anni realizzata dagli Anunnaki?

In Sud Africa è stata scoperta una metropoli antica circa di 200 mila anni, una città mineraria dato che la zona è ricca di miniere d'oro... curiosamente i sumeri raccontano dell'estrazione dell'oro da parte degli Anunnaki di EN.KI ("Signore della Terra"), nell'AB.ZU ("mondo interiore"), nell'Africa del Sud....

4 novembre 2010

Cosmologia Sumera e creazione della Terra

di Vjnjuk

Nell'Enùma Elish, il poema sumero della creazione, è narrato la nascita del nostro sistema solare. All'inizio è presente solo lo spazio vuoto ed immenso, dove esistono tre pianeti primordiali, AP.SU (colui che esiste dal principio), MU.MU (colui che è nato) e TIAMAT (la vergine della vita). Questi primi tre pianeti, sono da noi così conosciuti: AP.SU è il Sole e MU.MU è Mercurio, il messaggero degli dei. Mentre dalle ceneri di TIAMAT, il pianeta mancante, nascerà la Terra. Torniamo alla narrazione sumera: lo spazio tra AP.SU e TIAMAT, era pieno di frammenti ed elementi primordiali, che in seguito avrebbero dato vita a due nuovi pianeti LAHMU e LAHAMU, Marte e Venere di Greci e Romani. Si noti che la radice comune dei due corpi celesti, LHM significa letteralmente “fare la guerra”, curiosamente anche Marte e Venere hanno lo stesso significato, in quanto uno è il dio della guerra, mentre l'altra è la dea dell'amore e della guerra. Successivamente comparvero un'altra coppia di pianeti KI.SHAR (colui che è primo nelle terreferme) e AN.SHAR (colui che è primo nei cieli), i nostri Giove e Saturno. Dopo nacque ANU (Urano) che creò in seguito NUDIMMUD o EA (Nettuno) ed infine GAGA (Plutone). La descrizione della ubicazione e dimensioni del nostro sistema solare, nel racconto sumero, sono sorprendentemente uguali a quelle che noi conosciamo. Notiamo la mancanza della Terra, in questa primordiale creazione del sistema solare. Al suo posto era presente TIAMAT, idealizzato come una vergine che dava la vita. Dopo tumulti e sconvolgimenti celesti, EA generò un nuovo pianeta MARDUK, il pianeta dell'attraversamento il NIBIRU patria degli Anunnaki. All'inizio questo nuovo corpo celeste si diresse verso EA, lo superò e proseguì verso ANU, dove MARDUK cominciò a perdere alcuni frammenti che formarono quattro satelliti, che presero a ruotare intorno a lui. Si può notare che l'orbita di MARDUK era oraria e non antioraria come gli altri pianeti del sistema solare, dato che entrò nel sistema stesso dall'esterno e incontrò prima Nettuno e poi Urano. Proseguendo nel suo viaggio, MARDUK, venne spinto verso il cuore del sistema solare dalla forza gravitazionale di Saturno e Giove. L'entrata nel centro del sistema provocò turbamenti e sconvolgimenti a TIAMAT, che portarono al distacco di vari parti della sua superficie, che si tramutarono in satelliti a forma di pianeta. Il principale di questi era KINGU. La corsa di MARDUK, però, non si fermò, continuando ad avanzare verso TIAMAT. Il giovane pianeta, durante il suo viaggio di avvicinamento, aveva generato altri tre satelliti, che presero a ruotare intorno ad esso come gli altri quattro. I setti satelliti vennero usati da MARDUK come un arma e scagliati contro TIAMAT, provocandone la “morte”. Inoltre distrusse i satelliti di TIAMAT, trasformandoli in comete. Dopo questo primo “incontro/scontro” MARDUK proseguì il suo viaggio, fino allo spazio esterno, completando la sua prima orbita, che come ci dicono i Sumeri è di 3600 anni, quindi ritornò verso TIAMAT. Questa volta avvenne lo scontro definitivo tra i due pianeti, che portò MARDUK a dividere in due TIAMAT. Una volta divisa in due parti, MARDUK scagliò uno dei suo satelliti contro la metà superiore di TIAMAT, portandola in un orbita dove nessun pianeta era mai stato prima, questa parte in seguito divenne la nostra Terra. Mentre la parte inferiore di TIAMAT, fu colpita da MARDUK stesso, riducendola in pezzi e creando quella che noi conosciamo come la fascia degli asteroidi. Dopo questo scontro, il satellite KINGU, privato della sua orbita, divenne il satellite della Terra, la nostra Luna.

3 novembre 2010

SIAMO TORNATI!!!

Oggi siamo stati attaccati da un virus (non sappiamo da chi mandato...) che ha messo fuori uso il sito fino alle 20.30. Per fortuna siamo riusciti a debellarlo!!!
Ci scusiamo con tutti i nostri visitatori per il disagio procurato che chiaramente non dipendeva da noi. Grazie a tutti e continuate a seguirci.