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26 ottobre 2010

In ricordo di Zecharia Sitchin, intervista sugli Anunnaki e la "creazione" dell'Uomo

Il noto scrittore e ricercatore Zecharia Sitchin (recentemente deceduto il 9 ottobre 2010), intervistato dalla trasmissione di Italia1 "Mistero" nella puntata del 1 luglio 2010, parla della "creazione" dell'uomo ad opera degli Anunnaki. Postiamo questo video anche in ricordo del grande Sitchin. La sua morte lascia un enorme vuoto ed è triste constatare come in Italia quasi nessuno abbia parlato della sua scomparsa. Addio Maestro!

23 giugno 2010

Frank Fenner: "la razza umana sarà estinta fra cento anni"

a cura della Redazione


Il biologo Frank Fenner (nella foto ndr) nel 1980 annunciò al mondo intero la sconfitta del vaiolo, a trent'anni da quella scoperta, lo scienziato australiano novantacinquenne in un intervista al quotidiano The Australian lancia una catastrofica previsione: "ci estingueremo tutti. Qualsiasi cosa possiamo fare, ormai è troppo tardi. Siamo entrati nell'Antropocene, cioè l'era geologica in cui l'impatto dell'uomo sull'ambiente è devastante tanto quanto quello di una cometa o di un'era glaciale". Fenner, professore emerito di microbiologia all'Australian National University continua la sua intervista dicendo: "l'uomo come lo conosciamo oggi, l'homo sapiens, si estinguerà entro cento anni, insieme a tante altre specie animali. È una situazione ormai irreversibile e penso sia davvero troppo tardi per porvi rimedio. Non lo manifesto perché la gente sta comunque tentando di fare qualcosa, anche se continua a rimandare. Di certo, da quando la razza umana è entrata nell’era nota come Antropocene (termine coniato nel 2000 dallo scienziato Paul Crutzen per definire l’era geologica attuale, in cui le attività dell’uomo sono le principali fautrici delle modifiche climatiche, ndr), l’effetto sul pianeta è stato tale da poter essere paragonato a una delle epoche glaciali o all’impatto di una cometa. Ecco perché sono convinto che faremo la stessa fine degli abitanti dell’isola di Pasqua. Attualmente, i cambiamenti climatici sono ancora in una fase molto iniziale, ma già si vedono dei considerevoli mutamenti nelle condizioni atmosferiche. Gli Aborigeni hanno dimostrato che potrebbero vivere per 40 o 50 mila anni senza la scienza, la produzione di diossido di carbonio e il riscaldamento globale, ma il mondo non può e così la razza umana rischia di fare la stessa fine di molte altre specie che si sono estinte nel corso degli anni".

5 giugno 2010

Le Cronache del Mondo Antidiluviano

a cura della Redazione

Le Cronache della Terra pre-diluvio compilate da Zecharia Sitchin sulla base delle tavolette sumeriche di Enuma Elish, estratto da "Le guerre atomiche al tempo degli dèi".


450000 Su Nibiru, un pianeta lontano del nostro sistema solare, la vita va lentamente estinguendosi a causa dell’erosione dell’atmosfera del pianeta. Deposto da An/Anu, il sovrano Alalu fugge a bordo di una navetta spaziale e trova rifugio sulla Terra. Qui scopre la presenza dell’oro, che si può utilizzare per proteggere l’atmosfera di Nibiru.

445000 Guidati da Enki, figlio di Anu, gli Annunaki (abitanti di Nibiru, i biblici “Nephilim”) arrivano sulla Terra, fondano Eridu, per estrarre l’oro dalle acque del Golfo Persico.

430000 Il clima della Terra si fa più mite. Altri Annunaki arrivano sul pianeta, e tra loro Ninharsag/Ninmah, sorellastra di Enki e capo ufficiale medico.

416000 Poiché la produzione d’oro scarseggia, Anu arriva sulla Terra con Enlil, il suo erede. Viene deciso di estrarre l’oro vitale attraverso scavi minerari nell’Africa meridionale. Le nomine avvengono per estrazione: Enlil conquista il comando della missione sulla Terra, Enki viene relegato in Africa. Anu, mentre si accinge a lasciare la Terra, deve fronteggiare la minaccia del nipote Alalu.

400000 Tra i sette insediamenti funzionali della Mesopotamia meridionale figurano il porto spaziale (Sippar), il centro di controllo della missione (Nippur), un centro metallurgico (Badtibira), un centro medico (Shuruppak). I metalli arrivano per mare dall’Africa; una volta raffinati, vengono poi inviati agli Igigi (i trecento Annunaki assegnati alla navicella spaziale e alla stazione di passaggio su Marte) rimasti in orbita, poi trasferiti su navette spaziali che arrivano periodicamente da Nibiru.

380000 Appoggiato dagli Igigi, il nipote di Alalu cerca di ottenere il dominio della Terra. La fazione di Enlil vince la Guerra degli Antichi Dèi.

300000 Gli Annunaki che lavorano nelle miniere d’oro si ammutinano. Enki e Ninharsag creano dei Lavoratori Primitivi attraverso la manipolazione genetica degli ovuli di donne-scimmia; le nuove creature sostituiscono gli Annunaki nelle attività manuali. Enlil fa irruzione nelle miniere e porta i Lavoratori Primitivi all’Eden in Mesopotamia. Avendo ottenuto la capacità di procreare, l’Homo sapiens comincia a moltiplicarsi.

200000 La vita sulla Terra regredisce durante una nuova era glaciale.

100000 Il clima torna a riscaldarsi. Gli Annunaki, con crescente disappunto di Enlil, sposano sempre più spesso le figlie dell’Uomo.

75000 Comincia la “maledizione della Terra” – un'altra era glaciale. Tipi regressivi di uomo vagano per la Terra. Sopravvive i Cro-Magnon.

49000 Enki e Ninharsag elevano alcuni umani imparentati con gli Annunaki al ruolo di comandanti di Shuruppak. Enlil, furioso, trama la rovina del genere umano.

13000 Accortosi che il passaggio di Nibiru in prossimità della terra provocherà un immenso maremoto, Enlil costringe gli Annunaki a giurare di non rivelare all’umanità la catastrofe imminente.

11000 Enki rompe il giuramento, dà istruzioni a Zisudra/Noè di costruire un’imbarcazione sommergibile.

Il Diluvio spazza tutta la Terra; gli Annunaki assistono alla distruzione totale dalla loro navicella rimasta in orbita. Enlil acconsente a concedere a ciò che resta del genere umano utensili e sementi; tra le montagne comincia l’agricoltura. Enki addomestica gli animali.

28 maggio 2010

Enki e Ninmah, la clonazione dell'Uomo

di Vjnjuk

L'uomo venne clonato da alieni scesi sulla Terra? A questa domanda Zecharia Sitchin, profondo conoscitore della civiltà sumera risponde Si. Ricostruiamo la vicenda, anche tramite il libro di Sitchin "La Bibbia degli Dei". Circa 300 mila anni fa ad Enki, scienziato Anunnaku e primo comandante della missione terrestre, venne l'idea di creare un "lavoratore" che potesse estrarre l'oro nelle miniere dell'Abzu (l'odierno Zimbabwe) al posto degli Anunnaki, stanchi e sfibrati dal duro lavoro. Un essere simile a loro, anzi ad "immagine e somiglianza". Enki, dopo aver ottenuto il parere favorevole degli altri capi Anunnaki, convocò la sua sorellastra ed ufficiale medico Ninmah, detta anche NIN.TI (Signora della vita), alla quale diede il compito di aiutarlo nel "creare" il nuovo essere, partendo dagli ominidi (homo erectus) che vagavano allo stado brado sulla Terra. Ninmah/Ninti iniziò il suo lavoro, nel laboratorio chiamato Bit Shimti (Casa in cui viene soffiato il vento della vita), qui l'essenza del sangue di un maschio Anunnaki veniva mescolato con l'ovulo di un'ominide femmina. L'ovulo così fecondando veniva poi inserito nell'utero di una donna Anunnaki. Nel testo mesopotamico Atra Hasis e in altri testi, viene descritto un procedimento ben più complesso, costellato di tentativi e di errori, fino a quando Enki e Ninmah non ottenero il risultato desiderato. Quando nacque il primo "modello", Ninmah, chiamata dai sumeri Mammi (da cui deriva l'odierno mamma), lo sollevò in alto ed esultando disse: "io l'ho creato! Le mie mani l'hanno fatto". Da questo unico modello l'Adamu (l'Adamo ebraico, colui che è della Terra, l'homo sapiens), venne lanciato un processo di replicazione di massa. Preparando più misture di TI.IT (Ciò che è con la vita, l'argilla biblica), manipolate geneticamente per produrre lavoratori di entrambi i sessi, Ninmah/Mammi/Ninti depose sette mucchietti di "argilla" in uno "stampo maschile" e sette in uno "stampo femminile", con questo procedimento di creare a ciascun turno sette maschi e sette femmine, i "misti" si moltiplicarono. Questo essere ibrido non era in grado di riprodursi. I "misti" vennero messi a lavorare nelle miniere d'oro dell'Abzu, motivo della loro creazione. Successivamente ulteriori modifiche genetiche (che portarono alla creazione prima del Neanderthal e infine del Cro-Magnon) da parte di Enki e Ninmah, nel Giardino dell'Eden (L'E.DIN sumero), dove gli Anunnaki avevano portato i lavoratori primitivi che vivevano nell'Abzu, l'Adamu venne miglioramento e dotato della possibilità di riprodursi. Un ulteriore prova delle manipolazioni genetiche è il simbolo che più di freguente raffigura Enki, i Serpenti Intrecciati, usato ancora oggi ad emblema della medicina, si ispirava alla doppia elica del DNA, che veniva anche raffigurata nell'Albero della Vita presente nel Giardino dell'Eden.

22 maggio 2010

Anunnaki, creatori della razza umana

di Vjnjuk


Il termine "Anunnaki" significa "Coloro che dal cielo scesero sulla Terra", nella mitologia sumera sono i figli di "An" il dio del Cielo, il quale presiedeva un'assemblea, composta dai sette dei supremi, di cui facevano parte i quattro principali déi creatori (lo stesso An, Enlil, Enki e Ninhursag), con l'aggiunta di Inanna, Utu e Nanna, e di 50 déi minori, detti anche Igigi. Lo studioso, scrittore, archeologo e giornalista di origine russa Zecharia Sitchin, nei suoi libri, ipotizza una colonizzazione della Terra e la creazione dell'homo sapiens, ad opera di questi Anunnaki (citati nella Bibbia con il nome di "Nephilim"), alieni provenienti da Nibiru, il pianeta dell'attraversamento. Per Sitchin, nelle acque del Golfo Persico atterrò, o meglio ammarò, un gruppo di 50 Anunnaki, guidati da E.A. ("Colui la cui casa è l'acqua"), brillante scienziato, e lì dettero vita alla prima colonia extraterreste, chiamandola E.RI.DU (che significa "Casa lontano da casa"). Vennero creati altri insediamenti, per la realizzazione della loro missione: estrarre oro dalle acque del Golfo Persico. Che poi sarebbe stato inviato su Nibiru, così da poter "riparare" l'atmosfera del loro pianeta che si andava disgregando. Le particelle d'oro in sospensione avrebbero formato una sorta di scudo protettivo. In seguito ad E.A. venne attribuito anche l'appellativo di EN.KI ("Signore della Terra"). L'oro estratto dal Golfo Persico però non era sufficiente, venne quindi deciso di estrarlo anche dalle miniere dell'AB.ZU ("Mondo inferiore") nell'Africa sud-orientale. Giunse perciò sulla Terra un numero maggiore di Anunnaki, alla fine della missione erano in totale 600, mentre un altro gruppo di 300 Anunnaki, gli IGI.GI ("Coloro che osservono e vedono") rimase in orbita, con l'incarico di occuparsi delle navicelle che provenivano dalla Terra e delle stazioni spaziali. A questo punto AN/ANU ("Colui che è dei cieli") sovrano di Nibiru, inviò sulla terra il fratellastro di Enki/EA, EN.LIL ("Signore del comando") per controllare che tutto procedesse per il meglio. Enlil assunse il comando delle sette Città degli Déi nell'E.DIN ("Casa dei giusti") inviando Enki a sovrintendere l'estrazione dell'oro nell'Abzu. Per molto tempo gli Anunnaki, estrassero l'oro nelle miniere, ma ad un certo punto, sfibrati dal faticoso lavoro, decisero di ammutinarsi, Enlil allora ordinò provvedimenti disciplinari per costringere gli ammutinati a lavorare, punendo severamente gli istigatori della rivolta. Enki, invece, era più incline a una certa clemenza e dopo aver consultato An, Enki disse "creiamo un lavoratore primitivo che faccia per noi il lavoro pesante". Ed è allora che Enki chiese aiuto a NIN.MAH ("Grande signora") sorellastra dello stesso Enki e di Enlil ed ufficiale medico, gli disse: "sei la levatrice degli dei, crea l'umanità. Crea un essere che possa portare il giogo assegnato da Enlil, che sia il lavoratore primitivo a sopportare le fatiche degli Anunnaki". Ninmah, modificò geneticamente la specie dell'Homo erectus, creando di fatto l'Homo sapiens, che nacque "ad immagine e somiglianza degli Anunnaki" simile a loro, eccezion fatta per la conoscenza e la longevità. Questo avvenne circa 300 mila anni fa, in Africa australe...